BranCo/ marzo 9, 2015/ Rapporto tra i Sessi/ 0 comments

Domenica 8 marzo si è svolta per il terzo anno, l’iniziativa dell’associazione Bran.co Onlus dal titolo Donne Contro-Corrente, che ha sempre avuto come scopo quello di far riflettere sul ruolo della donna e di come questa ricorrenza abbia purtroppo perso il suo vero significato, diventando soltanto una festa di tipo consumistico con protagoniste donne che hanno perso il senso e il valore del loro ruolo all’interno della società e della famiglia. Tema principale di questa edizione è stato “La donna e la distruzione dei ruoli tra femminismo e ideologia gender”; infatti oggi si riscontra il bisogno di trattare questa tematica, poiché si stanno sempre più affermando teorie e dottrine che vogliono distruggere l’essere umano nella sua natura. Sono state quindi ripercorse brevemente le tappe storiche che hanno portato alla distruzione del ruolo della donna; si è partiti dalla nascita del femminismo con un analisi sui vari movimenti e sulle loro rivendicazioni, fino a giungere alle posizioni contemporanee femministe, che hanno l’obbiettivo di de-costruire l’identità sessuale e hanno portato la donna a snaturarsi. Tutto ciò si collega strettamente alla nascita e alla diffusione dell’Ideologia di genere, che oltre distruggere il ruolo di uomo e donna e della famiglia all’interno della società, si concentra sulla rivendicazione dei diritti per omosessuali e transessuali, privilegiando quindi la diversità. Per ricostruire il ruolo della donna, è necessario comprendere innanzitutto che uomo e donna sono diversi non solo biologicamente, ma anche psicologicamente e che nelle loro interazioni risultano essere complementari. “E’ importante che la donna riacquisti la consapevolezza del proprio compito, che non è di antagonismo nei confronti dell’uomo, ma di complementarietà. L’emancipazione ha portato ad un’idea distorta della parità; la parità non è uguaglianza, è dare pari dignità a due identità che non potrebbero essere più diverse. Il genio della donna è accogliere; il femminismo lo ha negato, perché quando si tradisce la propria natura si va fuori di testa”.

Donne Controcorrente 1 Donne Controcorrente 2

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